La differenza sostanziale risiede nei beni agevolabili e nelle aliquote. L’Iperammortamento si applica ai beni strumentali 4.0 (interconnessi) e, nel caso del fotovoltaico, è potenziato (fino al 220%) se l’investimento garantisce specifici obiettivi di efficienza energetica (risparmio ≥3% sul sito o ≥5% sui processi). Il Superammortamento (se reintrodotto) si applica invece a una platea di beni strumentali più ampia, ma con aliquote di maggiorazione generalmente più basse.