Sì, investire in nuova capacità produttiva continua a essere un’operazione vantaggiosa dal punto di vista fiscale, ma con regole aggiornate rispetto al passato. Conclusa la fase del Piano Transizione 5.0 a fine 2025, l’attuale strumento di riferimento è il nuovo Iperammortamento 2026-2028 (introdotto dalla L. 199/2025). L’agevolazione non consiste più in un credito d’imposta immediato, ma in una forte maggiorazione del costo fiscalmente ammortizzabile dei beni strumentali. In questo modo, l’azienda ottiene una riduzione progressiva della base imponibile (IRES o IRPEF) negli anni, accelerando il rientro dall’investimento e abbattendo parallelamente i costi strutturali per l’acquisto di energia.