
di: Isabella Durante 29 Maggio 2026 9:14
Coltivare il talento che fa crescere lo sport: Gruppo Inveco ad Assisi per parlare di futuro
Perchè chi costruisce sul territorio sa che il futuro si alleva, non si compra.

Nel pomeriggio di ieri, nella Locanda del Cardinale nel centro storico di Assisi, si è tenuta la tavola rotonda “Coltivare il talento che fa crescere lo sport“, organizzata da Golden Marketing con la collaborazione di Gruppo Inveco. Un evento che, per noi, non è stato una semplice partecipazione istituzionale: è stata la naturale continuazione di un impegno che portiamo avanti da anni.
Radici nel territorio, dentro e fuori dal campo
Fernando Barbetti e Filippo Barbetti non sono arrivati ad Assisi come ospiti. Ci sono arrivati come persone che vivono il mondo del calcio giovanile in prima persona, da tantissimi anni, alla guida dell’Atletico Gubbio, la scuola calcio eugubina che hanno costruito e che continuano a guidare con passione e senso di responsabilità verso la comunità.
Gestire una società di puro settore giovanile significa fare i conti ogni giorno con strutture da mantenere, istruttori da valorizzare, famiglie da coinvolgere e risorse che non bastano mai. Non è glamour, non ci sono telecamere. C’è però qualcosa che vale molto di più: ragazzi che crescono, che imparano a stare in squadra, che trovano nel campo da calcio uno spazio di formazione umana prima ancora che sportiva.
È da questa prospettiva concreta e vissuta che Fernando e Filippo hanno introdotto e animato il dibattito. Filippo, in particolare, ha annunciato la volontà di portare i compensi degli istruttori dell’Atletico Gubbio da una media di 300 euro a 800 euro: non uno slogan, ma un impegno economico preciso, in controtendenza rispetto a un sistema che troppo spesso scarica sui volontari e sui mal pagati il peso di formare le generazioni future.

Un confronto ad alta quota
Intorno al tavolo si sono sedute alcune delle voci più autorevoli dello sport italiano: Mario Beretta, Presidente del Settore Tecnico della FIGC; Angelo Binaghi, Presidente della Federazione Italiana Tennis e Padel; l’ex tennista Diego Nargiso, oggi Senior Sport Manager al Politecnico di Torino; Roberto Samaden, responsabile del settore giovanile dell’Atalanta; Francesco Ghirelli, Presidente del Movimento per l’Etica, Cultura e Sport ed ex Presidente della Lega Pro.
Il tema, il confronto tra i modelli di sviluppo del calcio e del tennis in Italia, ha innescato un dibattito aperto e senza filtri sulle disfunzioni del sistema sportivo italiano, sulla necessità di ripartire dalle scuole, dai bambini, da una cultura del movimento che in questo Paese stenta ancora a trovare spazio e risorse adeguate.
Voci diverse, prospettive diverse. Ma un punto di convergenza chiaro: il talento non si scopre, si coltiva. E coltivarlo richiede investimento, visione e, prima di tutto, persone che ci credano davvero.

Il perchè di una presenza
Gruppo Inveco è un’azienda che costruisce infrastrutture, impianti, futuro energetico. Ma siamo anche persone radicate in un territorio, convinte che una comunità si misuri anche da come tratta i propri giovani e da chi si prende cura di farli crescere.
Essere stati parte di questa giornata è stato, per noi, coerente con quello che siamo.
Dentro e fuori dal campo.
Articoli Recenti
Categorie
