
di: Isabella Durante 9 Settembre 2026 12:46
Erba alta negli impianti fotovoltaici a terra. Un robot la soluzione.
L’erba (e piante di varia tipologia) cresce in fretta sotto i moduli fotovoltaici a terra perché creano un microclima umido e riparato dal vento e dal sole diretto. Bisogna porre particolare attenzione alla manutenzione del verde sottostante i moduli, ma anche ai lati di essi. Se il verde supera una certa altezza ombreggia le file più basse, complica le ispezioni termografiche e in condizioni di secco, aumenta il rischio di incendio.

Quali sono i principali problemi che causa l’erba alta?
Sicuramente si verifica una riduzione della produzione di energia da fotovoltaico, causata dalle fronde alte che coprono i moduli sottostanti.
L’erba secca aumenta il rischio di incendio per i cavi e gli inverter, in particolare nelle giornate più calde. L’erba alta rende difficoltoso l’accesso ai tecnici, che non riescono a camminare agevolmente tra le file di moduli per eventuali controlli e le riparazioni.
Questi problemi si possono risolvere in diversi modi. Nel caso specifico dell’agrivoltaico, dove la continuità dell’attività agricola o pastorale è oggi un requisito essenziale e obbligatorio per legge, si ricorre a un metodo particolarmente ecologico ossia il pascolo dei greggi di pecore. Il “solar grazing” è una pratica agricola in cui le pecore riescono a ripulire perfettamente brucando l’erba. Le pecore hanno alcune caratteristiche fisiche e comportamentali peculiari che le rendono ideali rispetto ad altri animali. Difatti mangiano l’erba senza danneggiare i cavi, se l’impianto è adeguatamente protetto e progettato in considerazione di questo tipo di manutenzione.
Più in generale per il fotovoltaico a terra, si possono stendere teli speciali, geotessili, sul terreno prima di installare i pannelli al fine di impedire alle piante di nascere.
Oppure si può manutenere l’erba con taglio meccanico usando decespugliatori o piccoli trattori robotizzati adatti agli spazi stretti. Approfondiamo insieme questo aspetto.
I robot tagliaerba
I robot tagliaerba per impianti fotovoltaici industriali sono macchine professionali progettate per operare in autonomia e sicurezza. Sono l’alternativa al taglio manuale con decespugliatore.
E poiché lo sfalcio rientra tra le attività di manutenzione ordinaria previste nei contratti di gestione, insieme alla pulizia dei moduli, il mercato propone più di un approccio. Come macchine teleguidate, che un operatore controlla a distanza, restando fuori dall’area di taglio ma comunque presente in cantiere.
Oppure robot autonomi, senza operatore nei paraggi, capaci di muoversi senza danneggiare i pannelli. Operano con navigazione satellitare RTK e GPS. Non usano il filo perimetrale interrato. Sfruttano la tecnologia GNSS-RTK per muoversi con alta precisione, mappando virtualmente i corridoi dell’impianto.
Se equipaggiati con sensori LiDAR e Visione AI, i robot evitano in tempo reale gli ostacoli improvvisi o i pali di sostegno. Sensori laser e telecamere impediscono al robot di urtare le strutture o i cavi elettrici a terra.
Possono disporre di trazione integrale (AWD) e baricentro basso. Gli impianti fotovoltaici talvolta sono posizionati su terreni con pendenze. Sono presenti sul mercato modelli che gestiscono pendenze dal 45% fino all’80% senza ribaltarsi.
Sul mercato sono inoltre presenti robot progettati con profili extra-bassi per infilarsi agevolmente sotto i pannelli, dove lo spazio d’azione è limitato.

Perché optare per un robot tagliaerba?
I motivi principali sono i seguenti:
- costi ridotti rispetto alla manodopera tradizionale con operatori e decespugliatori;
- maggiore sicurezza per i moduli, un operatore umano con un decespugliatore rischia di scagliare sassi contro i vetri o tranciare i cavi. I robot eliminano questo rischio grazie a lame schermate e andature controllate;
- nessun residuo da smaltire poiché tagliano l’erba costantemente di pochi millimetri. Il polverizzato che cade sul terreno diventa concime naturale e non necessita di essere raccolto o smaltito;
- gestione da remoto attraverso app dedicate e piattaforme Cloud, con cui è possibile monitorare i robot e modificare le impostazioni di taglio.

Cosa possiamo fare per te e la tua azienda
Come abbiamo visto, la manutenzione dell’erba nell’ambito del fotovoltaico industriale a terra è importante, per questo è bene prevederla già in sede di progetto. Gruppo Inveco segue ogni fase del progetto di installazione di un impianto con un approccio integrato: analisi, valutazione, progettazione integrata, gestione del cantiere in sicurezza, supporto burocratico e amministrativo, compreso l’accesso a bandi o incentivi, supporto post-costruzione.
Ogni nostro progetto di edilizia e fotovoltaico industriale è sviluppato su misura per rispondere alle necessità aziendali, ai fabbisogni energetici e produttivi dell’azienda cliente.
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