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Zavorre per Fotovoltaico

di: Andrea Girelli 29 Agosto 2025 17:45

Zavorre per fotovoltaico: Cosa sono e perché sono importanti?

Le zavorre per fotovoltaico sono sistemi di supporto a gravità progettati per ancorare saldamente i pannelli solari senza la necessità di praticare fori. Questa soluzione tecnica si rivela indispensabile sulle coperture piane degli edifici industriali: quando i tetti sono rivestiti con guaine o materiali isolanti delicati, le tradizionali strutture in alluminio tassellate rischierebbero di causare infiltrazioni, mentre le zavorre assicurano la stabilità dell’impianto sfruttando unicamente il proprio peso.

Allo stesso modo, l’utilizzo di una zavorra per fotovoltaico rappresenta la scelta ottimale anche per i progetti che prevedono il fissaggio dei moduli direttamente a terra, permettendo un’installazione sicura e veloce senza la necessità di costruire fondazioni invasive.

Cos’è una zavorra per fotovoltaico e perché utilizzarla?

Le zavorre per fotovoltaico sono strutture di supporto modulari, elementi singoli, che sfruttano il peso per garantire la stabilità dei moduli fotovoltaici. 

Queste zavorre in cemento vengono utilizzate nel fotovoltaico industriale per di creare elementi dalle forme diverse a seconda delle caratteristiche da adottare e garantire così, una bassissima usura nel tempo. 

Tra il piano di appoggio e la zavorra vengono inseriti elementi di separazione che annullano eventuali effetti di usura della superficie.

L’unico vincolo a cui le zavorre per pannelli fotovoltaici sono soggette è il loro peso: occorre quindi una superficie d’appoggio in grado di resistere alle sollecitazioni di compressione e ai carichi neve/vento, calcolati nel rispetto delle Norme Tecniche per le Costruzioni (NTC).

I vantaggi delle zavorre per pannelli fotovoltaici

Scegliere di utilizzare delle zavorre per pannelli fotovoltaici offre molteplici vantaggi sia in fase di progettazione che di installazione e manutenzione dell’impianto fotovoltaico:

  • Zero infiltrazioni: L’assenza di fori sulla copertura garantisce la totale impermeabilità del tetto, proteggendo l’edificio da danni strutturali nel lungo periodo.
  • Velocità di installazione: I tempi di montaggio si riducono drasticamente. I supporti vengono semplicemente appoggiati sulla superficie (spesso sopra apposite guaine protettive) e i pannelli fissati direttamente su di essi.
  • Flessibilità e modularità: È possibile aggirare facilmente ostacoli presenti sul tetto (come camini, lucernari o macchine per il condizionamento) modificando la disposizione dei moduli in tempo reale.
  • Inclinazione ottimizzata: Le zavorre sono modellate per offrire l’inclinazione perfetta (es. 0°, 5°, 10°, 15°, 30°) a seconda della latitudine e delle esigenze dell’impianto, massimizzando la resa energetica.

Tipologie di installazione: come scegliere le zavorre per fotovoltaico

Il mercato delle zavorre per fotovoltaico offre diverse configurazioni per rispondere a specifiche esigenze di spazio e aerodinamica. Le configurazioni più comuni includono:

  • Sistema Standard (Fila Singola): Ideale per tetti spaziosi, permette l’esposizione ottimale a Sud per ogni singolo modulo.
  • Sistema a Vela: Consente di posizionare i moduli in file adiacenti senza spazio tra l’una e l’altra, ottimizzando lo spazio a disposizione su coperture ridotte.
  • Sistema Est-Ovest: Questa configurazione utilizza zavorre accoppiate che orientano i pannelli sia verso Est che verso Ovest. È la soluzione perfetta per distribuire la produzione di energia durante tutto l’arco della giornata e per ridurre al minimo l’azione del vento (effetto vela).

Gli impianti con zavorre per pannelli fotovoltaici installati da Gruppo Inveco

Modulo Srl, Umbertide (PG): 20 zavorre per fotovoltaico

Zavorre per Fotovoltaico su capannone industriale

 

In questo impianto le zavorre per pannelli fotovoltaici hanno permesso di sfruttare una copertura dalla forma irregolare e con un piano non adatto all’installazione di moduli fotovoltaici con altri tipi di supporti. 

Zavorre di questo tipo, hanno permesso di inclinare il modulo fotovoltaico con un tilt ottimale (20° in questo caso) in modo da sfruttare l’orientamento a SUD della copertura. 

La forma a L ha garantito un peso della zavorra contenuto (circa 60 kg) e si sono potuti aggirare gli ostacoli presenti in copertura massimizzando lo spazio disponibile e evitando potenziali ombreggiamenti.

Plados Spa, Montecassiano (MC): 15 zavorre per fotovoltaico

Zavorre per impianto fotovoltaico su tetto industriale

Zavorre per impianto fotovoltaico su tetto industriale

 

L’azienda Plados SpA è caratterizzata dalla presenza di due coperture solaiate piane dalla forma regolare, entrambe esposte a sud-est (30° dal sud per una copertura e 35° dal sud per l’altra)

La scelta progettuale è stata quella di massimizzare la potenza installabile sulla superficie disponibile di entrambe le coperture. 

Come? Con l’applicabilità dei sistemi zavorrati ai criteri progettuali.

  • Criterio geometrico: il layout dei moduli segue la geometria della copertura, garantendo regolarità e massimizzando la superficie occupata. Le zavorre per fotovoltaico permettono di fissare liberamente un modulo in un dato spazio, perché vengono semplicemente appoggiate sulla superficie oggetto di intervento.
  • Criterio della producibilità: data la localizzazione dell’azienda e quindi le ore di luce disponibili si è optato per una zavorra per fotovoltaico con un’inclinazione non eccessiva (15°) in modo da poter limitare l’ombreggiamento prodotto tra una fila e l’altra e contemporaneamente sfruttare quante più ore/luce possibile durante la giornata garantendo un’ottima producibilità dell’impianto.

 

Rustichella d’Abruzzo SpA, Moscufo (PE): 8 zavorre per fotovoltaico

Zavorre per impianto fotovoltaico su copertura industriale

 

Azienda Rustichella d’Abruzzo SpA, sede di Moscufo, stabilimento produttivo con diverse tipologie di tetto, di cui una buona parte costituito da un tetto piano con guaina bituminosa.

In ottica di massimizzare la potenza installata e la producibilità dell’impianto abbiamo progettato un’installazione su zavorre per fotovoltaico con esposizione est-ovest in modo da ampliare la curva di producibilità giornaliera dell’impianto fotovoltaico, sfruttando meglio le ore iniziali e finali della giornata e avere un ottimo rapporto tra la superficie occupata da moduli fotovoltaici e la superficie disponibile. 

In un’installazione di tipo est-ovest si può garantire una continuità tra i moduli non avendo ombreggiamenti tra le file.

In conclusione, i 3 esempi di strutture zavorrate per fotovoltaico portati nell’approfondimento, dimostrano la grande versatilità delle strutture di supporto zavorrate.

Esse aiutano il progettista a scegliere la soluzione ottimale per la tipologia di copertura andando in contro a quelle che sono le esigenze del cliente.

Gruppo Inveco ha in progetto altri impianti fotovoltaici su sistemi zavorrati, sia su coperture che a terra. 

Approfondimento a cura di Giuseppe Gallo – Ufficio tecnico GRUPPO INVECO

FAQ

Le zavorre per fotovoltaico richiedono manutenzione periodica?2026-02-14T17:02:27+01:00

Le zavorre in cemento sono progettate per richiedere una manutenzione minima nel corso della loro vita utile. Tuttavia, è consigliabile effettuare ispezioni visive annuali per verificare che non si siano verificati spostamenti dovuti a eventi atmosferici estremi (vento forte, neve) e controllare lo stato degli elementi di separazione tra zavorra e superficie. La pulizia periodica dai detriti che possono accumularsi attorno alle zavorre contribuisce a preservare l’integrità del sistema.

Esistono normative specifiche che regolano l’uso delle zavorre per impianti fotovoltaici?2026-02-14T17:04:25+01:00

L’installazione di zavorre per fotovoltaico deve rispettare le Norme Tecniche per le Costruzioni (NTC 2018) e le successive circolari esplicative, che stabiliscono i criteri di calcolo per le sollecitazioni strutturali. È necessario verificare la capacità portante della copertura attraverso un’analisi strutturale certificata da un ingegnere abilitato. Inoltre, bisogna rispettare le normative locali urbanistiche ed eventuali vincoli paesaggistici, oltre alle disposizioni CEI (Comitato Elettrotecnico Italiano) per gli impianti fotovoltaici.

Cosa succede ai pannelli in caso di vento forte?2026-02-14T17:06:55+01:00

La stabilità contro l’azione del vento viene garantita attraverso calcoli ingegneristici specifici che considerano la zona geografica, l’altezza dell’edificio, l’esposizione e la rugosità del terreno circostante. Il peso della zavorra viene dimensionato per contrastare le forze di sollevamento (uplift) e le forze orizzontali generate dal vento. In alcuni casi, possono essere aggiunti elementi di collegamento tra le zavorre o sistemi anti-sfilamento per aumentare la resistenza complessiva del sistema senza penetrare la copertura.

Quali sono le alternative alle zavorre in cemento?2026-02-14T17:08:00+01:00

Oltre alle zavorre in cemento, esistono diverse alternative: zavorre in acciaio (più leggere ma generalmente più costose), sistemi di ancoraggio meccanico che fissano la struttura direttamente alla copertura (richiedono forature e impermeabilizzazione), sistemi adesivi chimici (adatti per carichi limitati), e zavorre “verdi” integrate con tetti vegetali che combinano fotovoltaico e coperture a verde. La scelta dipende dalle caratteristiche strutturali dell’edificio, dal budget e dagli obiettivi progettuali.

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